LaLotta Olimpica è una forma di combattimento sportivo ed è composta dalla lotta greco romana e dalla lotta libera (o stile libero).
Nella specialità greco-romana è formalmente proibito dal regolamento afferrare l'avversario al di sotto delle anche, eseguire sgambetti o spazzate ed utilizzare in ogni situazione gli arti inferiori.
Nello stile libero, invece, è permesso afferrare le gambe dell'avversario, effettuare sgambetti, spazzate, ed utilizzare attivamente le gambe nell'esecuzione di qualsiasi azione.
L'obiettivo principale in entrambi gli stili, consiste nel riuscire a portare l'avversario al tappeto, facendogli toccare entrambe le spalle al suolo o proiettandolo con grande ampiezza. Nel primo caso l'incontro viene interrotto ed assegnata la vittoria, nel secondo si può vincere una ripresa. Se non avviene lo "schienamento" l'incontro si protrae per tutta la sua durata suddivisa in tre periodi di due minuti, con pause di 30 secondi fra un periodo ed il successivo.
La lotta olimpica prevede due fasi: lotta in piedi e lotta a terra.
Nella lotta in piedi si prevede l'utilizzo di una vasta gamma di tecniche di proiezione, atterramento, o difesa, che vengono applicate sfruttando la propria forza e lo squilibrio dell'avversario.
Durante la fase di studio si costruiscono tutti i presupposti per l'applicazione delle tecniche. Tali mosse vengono determinate dalla ricerca di una buona presa sull'avversario e, contemporaneamente, dall'applicazione di finte che hanno il fine di squilibrarlo.
Viene definita combinazione una o più finte eseguite prima della tecnica reale di proiezione o atterramento.
C'è da precisare che la reattività del lottatore è fortemente condizionata dalla sua condizione psicofisica e tende a decrescere durante l'incontro, rendendolo più vulnerabile agli attacchi di un avversario più prestante.
Per questo motivo, la preparazione atletica della lotta è portata ai massimi livelli sotto il punto della forza, della potenza e della resistenza.
La lotta a terra invece, è la prosecuzione di una azione iniziata in piedi, oppure, può essere determinata dall'arbitro come penalità a danno di uno dei due lottatori che si è sottratto al combattimento rendendosi passivo. In questa fase sono molto efficaci le tecniche di controllo (presa della schiena) e "schienamento", alcune derivate dalle raffinate chiavi articolari e di sottomissione del catch as catch can wrestling (precursore della lotta libera).
La competizione avviene su un tappeto omologato FILA ;
I lottatori competono in determinate categorie di peso (e di età) che negli atleti seniores (21 – 35 anni) sono di 55, 60, 66, 74, 84, 96 e 120 kg.
La lotta olimpica viene praticata esclusivamente senza giacca (kimono/gi) ; l’abbigliamento in gara è composto da un costume da lotta e dalle scarpe (sempre obbligatorie), mentre nelle fasi di allenamento è diffuso l'utilizzo di magliette a maniche corte (rash guard) e pantaloni (lunghi/corti).
Sono presenti anche le categorie femminili.
Entrambe le discipline sono praticabili da bambini ed adulti di tutte le età.
In Italia, la pratica sportiva viene promossa e gestita dalla Fijlkam settore Lotta che ingloba le varianti olimpiche (libera e greco-romana), il grappling e la s'istrumpa.
A livello internazionale, il riferimento è la FILA Westling.